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Nato a Los Angeles nel 1970, Beck Hansen cresce tra la periferia di Kansas City, con il nonno predicatore, e Los Angeles, con la madre. Lasciata presto la scuola Beck Hansen incomincia ad esercitarsi alla chitarra imparando brani folk e blues del Delta, influenzato da artisti quali Woody Guthrie, Blind Willy Johnson, Skip James. Trasferitosi a New York Beck Hansen entra in contatto con la scena antifolk e con personaggi come Roger Manning, che fanno crescere in lui la consapevolezza di scrivere seriamente le sue canzoni. Nel 1991 Beck Hansen torna a Los Angeles dove suona nelle coffee-house, nei club e inizia a far circolare i suoi demo (tra gli altri: GOLDEN FEELINGS). L’anno successivo Beck Hansen entra in contatto con Karl Stephenson, con il quale, in sole quattro ore di lavoro, registra Loser. La canzone resta inedita per circa un anno finché non viene pubblicata su singolo (in edizione limitata di 500 copie) dalla Bongload. Presto Loser diventa un hit delle college-radio e Beck viene scritturato dalla major Geffen, con la quale stipula un contratto molto particolare che gli permette di incidere anche con etichette indipendenti lavori reputati anticommerciali.      

Loser diventa l’inno della nuova generazione giovanile, i cosiddetti slacker, e traina l’album MELLOW GOLD (1), lavoro in cui Beck suona come se non esistessero separazioni tra generi mischiando hip-hop, folk, psichedelia e quant’altro, ai piani alti delle classifiche (raggiunge il tredicesimo posto). L’altro singolo che porta l’album MELLOW GOLD (1) al successo è Beercan, brano che, come Loser, è fondato su una base hip-hop a cui sono sovrapposte soluzioni sonore quasi folk. Pochi mesi dopo, contro ogni legge del mercato, Beck realizza l’album STEREOPATHETIC SOUL MANURE (2) per l’etichetta indipendente Flipside (legata alla famosa fanzine punk-rock californiana) e l’album ONE FOOT IN THE GRAVE (3) per la K di Olympia. Entrambi sono lavori registrati in economia: il primo è piuttosto sperimentale, contiene qualche brano acustico, ma prevalentemente è condizionato dal punk e dal noise, il secondo è profondamente influenzato dal folk ed è registrato con la partecipazione di Calvin Johnson dei Beat Happening, Chris Ballew dei Presidents Of The USA e di altri esponenti del miglior rock indipendente. Nel 1995 Beck Hansen partecipa alla quinta edizione del Lollapalooza e inizia a preparare il secondo album per la Geffen. L’album ODELAY (4), come l’album MELLOW GOLD (1), rappresenta e celebra la cultura caleidoscopica degli anni Novanta: è un insieme di hip-hop, folk, rock sperimentale, blues, psichedelia, jazz, pop, rock’n’roll; il tutto riciclato in modo da far convivere divertimento, caos e (poco ortodossa) poesia. L’album ODELAY (4) è un album che ignora lo statico trend del rock alternativo americano, creando un suono intrigante denso d’idee. E’ anche l'album della consacrazione di Beck, riceve l’attenzione di tutte le riviste del settore, vince a fine anno la maggior parte dei Critic s pool e riceve varie nomination ai Grammy, tra cui quella di album dell’anno.   

 

DISCOGRAFIA DI BECK:

(1) MELLOW GOLD (Geffen 1994 USA)

(2) STEREOPATHETIC SOUL MANURE (Flipside 1994 USA)

(3) ONE FOOT IN THE GRAVE (K 1994 USA)

(4) ODELAY (Geffen 1996 USA)

 

RIFERIMENTI A BECK:

(5) ARTISTI VARI / DGC RARITIES VOL. 1 (Geffen 1994 USA)

(6) ARTISTI VARI / Yo Yo A Go Go (2CD Yo Yo 1994 USA)

(7) ARTISTI VARI / PERISCOPE (YO YO 1994 USA)

(8) JON SPENCER BLUES EXPLOSION / ORANGE (Matador 1994 USA)

(9) ARTISTI VARI / THE POOP ALLEY TAPES (2CD W.I.N. 1995 USA)

(10) JON SPENCER BLUES EXPLOSION / EXPERIMENTAL REMIXES (Matador 1995 USA)

(11) Artisti Vari / Jabberjaw: Good TO The Last Drop (Mammoth 1995 USA)

(12) ARTISTI VARI / RARE ON AIR VOL. 1 (Mammoth 1995 USA)

(13) ARTISTI VARI / JUST SAY NOEL (Geffen 1996 USA)

(14) ARTISTI VARI / VOLUME 16 (Volume 1996 GB)

(15) ARTISTI VARI / BUY-PRODUCT 2: BRIEF ENCOUNTERS (Geffen 1996 USA)

(16) GERALDINE FIBBERS / WHAT PART OF GET THEE GONE DON’T YOU UNDERSTAND? (Symphaty For The Record Industry 1997 USA)

(17) ARTISTI VARI / KILL THE MOONLIGHT (Sympathy For The Record Industry 1997 USA) col. son.

(18) ARTISTI VARI / SUBURBIA (Geffen 1997 USA) col. son.

 

Nota: in (5) Bogusflow.

In (6) Untitled e Sleeping Bag.

In (7) This World May Loose It’s Motion.

In (8l canta in Flavor.

(9) include una versione alternata di Girl Of My Dreams.

In (10) Beck fa il remix, con Mike Diamond dei Beastie Boys e Mario Caldato Jr.. di Flavour (Part I e Part 2).

In (11) In Cold Ass Fashion.

In (12) Mexico registrata live alla stazione radio KCRW.

In (13) Little Drum Machine Boy.

In (14) Thunderpeel.

In (15) Novocane.

In (16) partecipa a Blue Cross.

In (17) Leave Me On The Moon, Last Night I Traded My Soul's Innermost For Some Pickled Fish e Underwater Music.

In (18) Feather In Your Cap.

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