BURNING SPEAR

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BURNING SPEAR

Winston Rodney in arte Burning Spear (n. 1945, GIÀ), è una delle figure di spicco nell’ambito della musica giamaicana, tanto che nel corso degli anni si guadagna nel suo Paese una popolarità seconda solo a quella di Peter Tosh e Bob Marley. Il suo ipnotico reggae tradizionalistico è tendenzialmente lontano da luoghi comuni come droghe, amore e sesso, che invece si ritrovano nella forma più commerciale del genere.

Nato nello stesso quartiere di Bob Marley, a St. Ann’s Parish, Giamaica, il musicista forma i Burning Spear (appellativo ispirato al leader politico keniota Jomo Kenyatta) con Rupert Willington (basso e voce) alla fine degli anni Sessanta. Con l’aggiunta di un altro cantante, Delroy Hines, i Burning Spear divengono un trio vocale con un repertorio basato su traditional giamaicani. Nel 1974 il successo improvviso del singolo Marcus Garvey (e dell’omonimo album) porta finalmente alla ribalta il gruppo anche al di fuori dei confini nazionali, specie in Inghilterra. Il successivo GARVEY’S GHOST (1975), registrato con il bassista Robbie Shakespeare (poi parte delle famosa coppia Sly & Robbie), risulta essere il miglior risultato commerciale fino a quel momento.

Nel 1977 Winston Rodney viene lasciato da vari compagni, ma nonostante questo continua a portare avanti il nome Burning Spear, che con il tempo diviene un vero e proprio punto di riferimento per la popolazione afro-americana, tanto da conseguire un consistente culto anche nei vicini Stati Uniti. Gli anni seguenti lo vedono assoluto portabandiera del reggae più ortodosso e ben lontano da contaminazioni con elementi dance o funky. Gli anni Novanta si aprono con l’album MEK WE DWEET (1), che ribadisce la classe del personaggio, così come l’album JAH KINGDOM (3), pervaso di spiritualismo rastafari quanto forte di temi che affrontano politica e diritti civili. La serie di tre CD LIVING DUB VOL. 1 (4), THE WORLD SHOULD KNOW (5) e LIVING DUB VOL. 2 (8) vede parte del suo repertorio rimixato in chiave dub e riproposto secondo un ordine cronologico, operazione a cui comunque Burning Spear nor partecipa sempre in modo diretto, mentre il suo impegno è sempre più dedicato all’insegnamento al Marvey Garvey Youth Club di Kingston, Giamaica, associazione per i diritti umani da lui stesso fondata.     

 

DISCOGRAFIA DI BURNING SPEAR:

(1) MEK WE DWEET (Mango 1990 USA)

(2) 100TH ANNIVERSARY (Mango 1990 USA) ant.

(3) JAH KINGDOM (Mango 1992 USA)

(4) LIVING DUB VOL. 1 (Heartbeat 1993 GB)

(5) THE WORLD SHOULD KNOW (Heartbeat 1993 GB)

(6) LIVING DUB VOL. 2 (Heartbeat 1994 GB)

(7) CHANT DOWN BABYLON: THE ISLAND ANTHOLOGY (2CD Island 1996 GB) ant.

(8) LIVING DUB VOL. 3 (Heartbeat 1997 GB)

 

RIFERIMENTI A BURNING SPEAR:

(9) ARTISTI VARI / DEADICATED (Arista 1991 USA)

 

Nota: in (9), tributo ai Grateful Dead, Estimated Prophet.

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