BUTTHOLE SURFERS

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BUTTHOLE SURFERS

Il loro nome (letteralmente i surfisti del buco del culo) è probabilmente il più infame mai trovato negli annali della musica popolare: per anni le radio non lo hanno potuto pronunciare, e la stampa lo ha considerato improponibile. I Butthole Surfers hanno creato interesse nei propri confronti giocando sulle loro depravate esibizioni, sui testi oltraggiosi (alcuni titoli di canzoni, quali The Revenge Of Anus Presley, The Shah Sleeps In Lee Harvey Oswald's Grave, sembrano destinate a garantire al gruppo qualcosa in più che un semplice seguito di culto) e sulla fusione tra rock scioccante e un caotico miscuglio di avant-garde, hardcore e psichedelia texana. Gibby Haines (futuro frontman della band), figlio di un conduttore televisivo di uno show per ragazzi a Dallas conosciuto come Mr. Peppermint, e Paul Leary (futuro chitarrista) si incontrano nel 1977 al college a San Antonio, ma è quattro anni più tardi che la band prende forma, in un primo momento con la denominazione Ashtray Baby Heads, poi cambiata in Nine Foot Worm Makes Home Food, per poi giungere finalmente a quella definitiva che tanto ha fatto parlare di sé. Nel 1981 il duo impressiona a tal punto Jello Biafra, leader dei Dead Kennedys e proprietario della Alternative Tentacles, da strappargli un contratto discografico. Due anni più tardi esce l’allucinante esordio, l’album BUTTHOLE SURFERS. I loro spettacoli dal vivo, caratterizzati da ballerini nudi, da video che mostrano operazioni di cambio di sesso e dal comportamento da piromane di Gibby Haynes, iniziano ad avere un devoto seguito di culto. L’album REMBRANDT PUSSYHORSE del 1986 è intriso di psichedelia e contiene una brutale rivisitazione di American Woman dei Guess Who. Nel 1988 esce HAIRWAY TO STEVEN, una storpiatura della classica Starway To Heaven dei Led Zeppelin, considerato, con il precedente, il punto massimo raggiunto dai Butthole Surfers. Dopo un periodo di pausa nel quale i vari membri hanno la possibilità di dedicarsi ad altri progetti (Paul Leary incide l’album solista THE HISTORY OF DOGS (6) i Butthole Surfers tornano con l’operazione più oltraggiosa che potessero mai fare: firmare per una major. L’album INDEPENDENT WORM SALOON (2), prodotto dall’ex Led Zeppelin John Paul Jones, è primo lavoro per la Capitol: il singolo Who Was In My Room Last Night? e il relativo video ottengono un buon airplay, costringendo i massmedia a nominarli BH Surfers. Nel 1995 esce l’album P/P (13) side project di Gibby Haynes con l’attore Johnny Depp. I due si ritroveranno assieme nel film di Jim Jarmush Dead Man, dove Depp è il protagonista mentre Haynes esegue un piccolo ruolo di comparsa. L’ album THE HOLE TRUTH... AND NOTHING BUTT (3), uscito nel 1995 per la Trance Syndicate di King Coffey, è la ristampa legale di un bootleg risalente agli anni Ottanta.

I Butthole Surfers tornano con un nuovo lavoro nel 1996: l’album ELECTRICLARRYLAND (4), trainato dal singolo Pepper, che mixa rock moderno e grooves trip-hop in qualcosa che solo i Butthole Surfers possono ottenere, li porta a un successo ancora maggiore.

 

DISCOGRAFIA DI BUTTHOLE SURFERS:

(1) PIOUGHD (Rough Trade 1990 USA)

(2) INDEPENDENT WORM SALOON (Capitol 1993 USA)

(3) THE HOLE TRUTH... AND NOTHING BUTT (Trance Syndicate 1995 USA)

(4) ELECTRICLARRYLAND (Capitol 1996 USA)

 

RIFERIMENTI A BUTTHOLE SURFERS:

(5) ARTISTI VARI / WHEN THE PYRAMID MEETS THE EYE: A TRIBUTE To ROKY ERICKSON (Sire 1990 USA)

(6) PAUL LEARY / THE HISTORY OF DOGS (Rough Trade 1991 UK)

(7) BAD LIVERS / DELUSION OF BANJER (1/4 Stick 1992 USA)

(8) THE REVEREND HORTON HEAT / THE FULL CUSTOM GOSPEL SOUND OF (Sub Pop 1993 USA)

(9) ARTISTI VARI / LOVE & A. 45 (Immortal 1994 USA) col. son.

(10) STONE TEMPLE PILOTS / PURPLE (Atlantic 1994 USA)

(11) DANIEL JOHNSTON / FUN (Atlantic 1994 USA)

(12) MEAT PUPPETS / Too HIGH TO DIE (London 1994 USA)

(13) P/P (Capitol 1995 USA)

(14) ROKY ERICKSON / ALL THAT MAY Do MY RHYME (Trance Syndicate 1995 USA)

(15) MEAT PUPPETS / No JOKE (London 1995 USA)

(16) Supersuckers / Sacrilicious Sounds Of The Supersuckers (Sub Pop 1995 USA)

(17) ARTISTI VARI / BEAVIS & BUTTHEAD DO AMERICA (Geffen 1996 USA) col. son.

(18) ARTISTI VARI / ESCAPE FROM L.A. (Atlantic 1996 USA) col. son.

(19) ARTISTI VARI / ROMEO AND JULIET (Capitol 1996 USA) col. son.

 

Nota: In (7) Paul Leary suona le percussioni, canta e produce l’album.

(8) è prodotto da Gibby Haynes.

In (9) eseguono Who Was In My Room Last Night.

In (10) Paul Leary suona chitarra, percussioni e mellotron.

In (11) King Coffey suona la batteria, mentre Paul Leary suona chitarra, basso, batteria, e produce l’album.

(21) è prodotto da Paul Leary.

In (23) Paul Leary suona chitarra acustica ed elettrica.

In (15) Paul Leary suona la chitarra solista in Inflatable e produce l’album.

(16) è prodotto da Paul Leary.

In (17), (18) e (19) sono contenuti tre brani dei Butthole Surfers, rispettivamente Lord Is A Monkey, Pottery e Whatever (I Had A Dream).

 

FORMAZIONE DI BUTTHOLE SURFERS:

Gibby Haines: v / Paul Leary: ch / King Coffey: bt.    

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