GINGER BAKER / JACK BRUCE

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GINGER BAKER / JACK BRUCE

Dopo aver toccato il vertice della popolarità con l’esperienza nei Cream durante gli anni Sessanta e dopo una decade per lo più transitoria, Ginger Baker volta decisamente le spalle al music business ritirandosi a vivere in una fattoria nella campagna toscana. L’interesse musicale sembra trovare una rinascita verso la fine degli anni Ottanta, quando il musicista e produttore newyorchese Bill Laswell convince Ginger Baker a tornare sulle scene al suo fianco. Il primo progetto è l’album MIDDLE PASSAGE (1), prodotto appunto da Bill Laswell, in cui il glorioso batterista si impegna in una musica ispirata alle più moderne forme di fusion e world music, dove in session si contano musicisti di varia estrazione (Ayib Dieng, Magette Fall, Nicky Skopelitis, Jah Wobble e Bemie Worrell). Per il successivo album UNSEEN RAIN (2), Baker invece toma al suo antico amore, il jazz, coadiuvato dal bassista Jonas Hellborg e dal pianista Jens Johansson. In questo senso un ottimo risultato è l’album GOING BACK HOME (3), dove il musicista è perfettamente assecondato da Charlie Haden (basso) e Bill Frisell (chitarra) in un repertorio ben alternato fra originali e cover di Ornette Coleman (Ramblin’) e Thelonious Monk (Straight No Chaser). L’album trova seguito due anni dopo con il disco FALLING OFF THE ROOF (4), dove, oltre a Frisell e Haden, in qualche traccia si contano gli interventi di Béla Fleck (banjo) e di Jerry Hahn (chitarra).   

Nel frattempo Ginger Baker riallaccia i rapporti artistici con il vecchio compagno Jack Bruce, con cui tenta di far risorgere il mito Cream assieme al rinomato chitarrista Gary Moore, reclutato come ipotetico sostituto di Eric Clapton: i tre danno alle stampe l’album GOING BACK HOME (9), che rivela i limiti dell’operazione, nonostante la perizia strumentale con cui l’album è proposto.

Per quanto riguarda la carriera solista di Jack Bruce, il nuovo decennio si inaugura con l’album SOMETHIN’ ELSE (5), disco di rock blues in cui è affiancato dal vecchio amico Pete Brown. Dello stesso anno è il live antologico CITIES OF THE HEART (6), tratto da alcune performance francesi, mentre nel 1995 tocca all’album MONKJACK (7), registrato da Jack Bruce con il tastierista Bemie Worrell.  

 

DISCOGRAFIA DI GINGER BAKER:

(1) MIDDLE PASSAGE (Axiom 1990 USA)

(2) UNSEEN RAIN (Day Eight 1992 GB)

(3) GOING BACK HOME (Atlantic 1994 USA)

(4) FALLING OFF THE ROOF (Atlantic 1996 USA)

 

Jack Bruce:

(5) SOMETHIN’ ELSE (CMP 1993 GB)

(6) CITIES OF THE HEART (CMP 1993 GB) live

(7) MONKJACK (CMP 1995 GB)

 

RIFERIMENTI A GINGER BAKER / JACK BRUCE:

(8) BILL LASWELL / DECONSTRUCTION (Restless 1993 USA)

(9) BBM / AROUND THE NEXT DREAM (Capitol 1994 USA)

 

Nota: in (8) Jack Bruce è presente in session.

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