COSTELLO, ELVIS

ELVIS COSTELLO FOTO

ELVIS COSTELLO

Anche negli anni Novanta Elvis Costello si mostra instancabile per quanto riguarda le pubblicazioni discografiche, sempre all’insegna del cambio di stile e di approccio musicale. L’album Mighty Like A Rose (1) è accolto come uno dei dischi più riusciti del musicista anglo-irlandese, grazie a brani dal fine songwriting (Harpies Bizarre, How To Be Dumb, Sweet Pear...) e all’intervento di session men come James Burton, Larry Knechtel, Marc Ribot e Mitchell Froom (fra l’altro produttore dell’opera). Dopo di che Elvis Costello si dedica insieme con Richard Harvey alla colonna sonora strumentale di un serial televisivo della BBC, l’album G.B.H. (2), esperienza ribadita quattro anni dopo con il disco Jake’s Progress (8).

Dopo la rinnovata partnership con Paul McCartney nella stesura di un paio di brani di OFF THE GOUND (1993), il nuovo album, The Juliet Letters (3), risulta forse il più sorprendente fra quelli incisi dall’artista. Infatti il disco, originariamente ispirato al dramma teatrale Giulietta & Romeo di William Shakespeare, prevede una serie di brani per voce e quartetto d’archi, nella fattispecie il Brodsky Quartet, con cui Elvis Costello intraprende anche una applaudita tournée teatrale. Dopo l’improvvisata classica, l’album Brutal Youth (4), ancora con Froom dietro la consolle, segna un ritorno alle sonorità pop per cui è divenuto famoso, fra l’altro accompagnato da Nick Lowe e dal suo vecchio gruppo, gli Attractions. Registrato ai tempi del disco Mighty Like A Rose (1) è invece l’album di cover Kojak Variety (6), dove Elvis Costello rilegge in maniera molto efficace brani dal repertorio di Bob Dylan (I Threw It All Away), Randy Newman (I’ve Been Wrong Before), Burt Bacharach (Please Stay), Kinks (Days), oltre ad alcuni standard di varie epoche. Sempre del 1995 è la partnership con il chitarrista statunitense Bill Frisell, con cui Elvis Costello pubblica il mini dal vivo Deep Dead Blue-Live June 95 (7), registrato al Meltdown Festival di Londra.   

L’album All This Useless Beauty (9) vede Elvis Costello ancora al fianco degli Attractions, con cui ripropone alcuni brani scritti di suo pugno fino a quel momento conosciuti per interpretazioni altrui. Sorprendente è l’operazione inerente all’album Los Angeles San Francisco Chicago Boston New York (10), composto di cinque minialbum registrati dal vivo in famosi locali a carattere musicale situati nelle metropoli statunitensi cui fa riferimento il titolo. Nel disco l’artista, coadiuvato dal solo Steve Nieve al pianoforte, mette in fila alcuni famosi brani del suo songbook e riletture che comprendono Ship Of Fools dei Grateful Dead e standard jazz del calibro di My Funny Valentine.  

 

DISCOGRAFIA DI ELVIS COSTELLO:

(1) Mighty Like A Rose (Warner Bros. 1991 GB)

(2) G.B.H. (Demon 1991 GB) col. son.

(3) The Juliet Letters (Warner Bros. 1993 GB)

(4) Brutal Youth (Warner Bros. 1994 GB)

(5) The Very Best Of Elvis Costello & The Attractions (Demon 1994 GB) ant.

(6) Kojak Variety (Warner Bros. 1995 GB)

(7) Deep Dead Blue-Live June 95 (Warner Bros. 1995 GB) mini CD

(8) Jake’s Progress (Demon 1995 GB) col. son.

(9) All This Useless Beauty (Warner Bros. 1996 GB)

(10) Los Angeles San Francisco Chicago Boston New York (5CD Warner Bros. 1997 GB) live

 

RIFERIMENTI A ELVIS COSTELLO:

(11) Roger McGuinn / Back From Rio (Arista 1990 USA)

(12) Artisti Vari / Bringing It All Back Home (2CD BBC 1991 GB)

(13) Chieftains / The Bells Of Dublin (RCA 1991 GB)

(14) Artisti Vari / Deadicated (Arista 1991 USA)

(15) Artisti Vari / Untill The End Of The World (Warner Bros. 1991 USA) col. son.

(16) Artisti Vari / Weird Nightmare-Meditations On Mingus (Columbia 1992 USA)

(17) Rob Wasserman / Trios (GRP 1994 USA)

(18) Artisti Vari / The Glory Of Gershwin (Mercury 1994 GB)

(19) Artisti Vari / No Prima Donna-The Songs Of Van Morrison (Exile/Polydor 1994 GB)

(20) Tony Bennett / Unplugged (Columbia 1994 USA) live

(21) Artisti Vari / Common Ground-Voices Of Modern Irish Music (Premier 1996 GB)

(22) Artisti Vari / Songs In The Key Of X (Warner Bros. 1996 USA) col. son.

(23) JOHN HALE / TERROR + MAGNIFICENTE (Argo 1996 GB)

(24) ARTISTI VARI / SEPTEMBER SONGS: THE MUSIC OF KURT WEILL (Sony Classical 1997 USA) col. son.

 

Nota: (2) e (8) condivisi con Richard Harvey.

(3) condiviso con il Brodsky Quartet.

(7) condiviso con Bill Frisell.

(10) condiviso con Steve Nieve.

In (11) è alle background vocal di You Bowed Down, di cui è anche autore.

In (12) il traditional Mischievous Ghost in duetto con Mary Coughlan.

In (13) canta il traditional St. Stephen’s Day Murders.

In (14), tributo ai Grateful Dead, Ship Of Fools.

In (15) una cover dei Kinks, Days.

In (16) Weird Nightmare.

In (17) canta Put Your Big Toe In The Milk Of Human Kindness.

In (18) But Not For Me.

In (19) Full Force Gale.

In (20) un duetto in They Can’t Take That Away From Me.

In (21) il traditional The Night Before Lerry Was Stretched.

In (22) My Dark Life insieme a Brian Eno.

In (23) è presente in più brani ed è citato nei titoli di testa.

In (24) Lost In The Star insieme al Brodsky Quartet.

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