BRIAN ENO

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BRIAN ENO

L’‘obliqua strategia’, motto dell’artista, occupa l’attività di Brian Eno per tutti gli anni Ottanta: dischi, libri, produzioni (tra tutte, quelle con gli U2), fotografia, cinematografia. Una summa della sua articolata produzione è rintracciabile negli album BRIAN ENO I: VOCAL (4) e BRIAN ENO II: INSTRUMENTAL (5), il primo dei quali raccoglie nella quasi totale interezza i primi quattro fondamentali album solisti di Brian Eno (anni Settanta), e poi estratti dalle sue collaborazioni con David Byme (anni Ottanta), con John Cale (la cui produzione in coppia trova sfogo anche in 7 del 1990, forse il momento migliore del decennio) ed altri estratti da altre varie partnership (come quella con il duo tedesco Cluster). Labum BRIAN ENO II: INSTRUMENTAL (5) raccoglie invece brani strumentali, ipotetiche colonne sonore per film, alcune delle quali inedite, altre rintracciabili nei suoi album degli anni Ottanta. Nel 1992 Brian Eno comunque pubblica l’album THE SHUTOV ASSEMBLY (1), contenente registrazioni effettuate nella seconda metà degli anni Ottanta: si tratta di musica ambient, a tratti dagli accenti orientali, mentre a volte si tratta di semplici registrazioni di ambienti naturali, come lunghe sequenze di canti di uccelli. L’album NERVE NET (2), invece, si presenta quasi completamente dedicato alla forma canzone, con parti vocali e decisi arrangiamenti ritmici, e la partecipazione di musicisti quali Robert Fripp, John Paul Jones e Benmont Tench.

Del 1994 è il progetto in coppia con Jah Wobble (ex Public Image Limited), l’album SPINNER (8), nato in seguito alla registrazione di Brian Eno di una colonna sonora per un film di Derek Jarman (Glitterburg), in cui Wobble reincide parti strumentali e remixa il tutto, conferendo sonorità jungle e fortemente ritmiche. Altra collaborazione di rilievo è quella dell’album ORIGINAL SOUNDTRACKS (9), dove con tutti i componenti degli U2 e con Luciano Pavarotti e Howie B, Brian Eno cuce un lavoro sperimentale ma dai radicati stilemi pop, progettato come colonna sonora di film per la maggior parte non ancora realizzati. Della prima metà del 1997 è infine l’album THE DROP (6), lavoro che ribadisce i concetti musicali di Brian Eno, fra l’altro trasferitosi con la moglie a San Pietroburgo nell’ex Unione Sovietica.  

L’artista, comunque, continua a rimanere impegnato su vari livelli, oltre alle produzioni discografiche di altri artisti (James, David Bowie...): del 1996 il libro A Year With Swollen Appendice (Faber), raccolta di riflessioni giornaliere, mentre dello stesso periodo è la pubblicazione di un CD-Rom (Generative Music  pubblicato da Sseyo-Opal).

 

DISCOGRAFIA DI BRIAN ENO:

(1) THE SHUTOV ASSEMBLY (OpalAVamer Bros. 1992 GB)

(2) NERVE NET (OpalAVamer Bros. 1992 GB)

(3) Neroli (All Saints/Gyroscope 1993 GB)

(4) BRIAN ENO I: VOCAL (3CD Virgin 1993 GB) ant. con inediti

(5) BRIAN ENO II: INSTRUMENTAL (3CD Virgin 1994 GB) ant. con inediti

(6) THE DROP (All Saints 1997 GB)

 

RIFERIMENTI A BRIAN ENO:

(7) ENO-CALE / WRONG WAY UP (OpalAVamer Bros. 1990 GB)

(8) ENO-WOBBLE / SPINNER (All Saints/Gyroscope 1995 GB)

(9) PASSENGERS / ORIGINAL SOUNDTRACKS 1 (Island 1995 GB)

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