fIREHOSE / MIKE WATT

fIREHOSE / MIKE WATT

Nonostante il passaggio a una major quale la Columbia, i fIREHOSE non cambiano nulla della propria politica artistica, proponendo costantemente la loro intransigente scelta musicale. Gli album pubblicati hanno tutti uno standard qualitativo elevato, iniziando dall’album Flyin’ THE Flannel (1) dove si contano scampoli davvero sorprendenti quali Walking The Cow (dal repertorio del texano Daniel Johnston), Song For Dave Alvin (dedicata all’ex Blaster), che continua l’idea di dediche in musica iniziata con For The Singer of R.E.M. (contenuta in IF’N, album del 1987), e la stranamente lunga Losers, Boozers And Heroes, oltre i cinque minuti (la band è ancora famosa per i tempi ristretti dei brani proposti). Come al solito le vendite degli album coprono la cerchia degli appassionati che da sempre segue la band, che li ricambia con il mini live album Live Totem Pole Ep (2), piccolo gioiello dove il gruppo si diverte a citare brani fra i più disparati come Revolution (Part Two) dei Butthole Surfers e Slack Motherfucker dei Superchunk, continuando una tradizione iniziata al tempo dei Minutemen. L’album Mr. Machinary Operator (3) è il degno epitaffio a una delle band più significative del panorama rock anni Ottanta/Novanta: prodotto da J Mascis dei Dinosaur Jr, l’album è un po’ la summa della varietà di stili coperti indifferentemente dai flREHOSE.

Confermando il suo ruolo di guru di un’intera generazione alternativa, Mike Watt concepisce il proprio esordio solista come un vero e proprio evento. Difatti l’album Ball-Hog OR Tugboat? (4) è un meeting ad alto livello fra nuove e vecchie leve del panorama rock americano: nell’album si contano componenti di band quali Screaming Trees, Sonic Youth, Soul Asylum, Pearl Jam, Lemonheads, Dinosaur Jr, Nirvana, Beasty Boys, Meat Puppets e tante altre. Il risultato, a fronte dei molti ospiti, è forse un po’ squilibrato, anche se brani come Big Train, Against The 70’s e il lungo delirio Maggot Brain (con un incontenibile J Mascis alla chitarra) brillano di luce propria. L’ultimo colpo di scena del bassista è quello che lo vuole legato quale ‘membro esterno’ ai Pomo For Pyros, come conferma la sua fattiva partecipazione all’album Goods Gods Urge (7).

 

DISCOGRAFIA DI fIREHOSE:

(1) Flyin’ THE Flannel (Columbia 1991 USA)

(2) Live Totem Pole Ep (Columbia 1992 USA) mini CD live

(3) Mr. Machinary Operator (Columbia 1993 USA)

 

Mike Watt

(4) Ball-Hog OR Tugboat? (Columbia 1995 USA)

 

RIFERIMENTI A fIREHOSE / MIKE WATT:

(5) Artisti Vari / Sst Acoustic Compilation (SST 1991 USA)

(6) Artisti Vari / Beat The Retreat: Songs By Richard Thompson (Capitol 1994 USA)

(7) Porno For Pyros / Goods Gods Urge (Warner Bros. 1996 USA)

(8) Artisti Vari / Banyan (Cyberoctave 1997 USA)

 

Nota: in (5) Stories a nome flREHOSE.

In (6) suona il basso in I Misunderstood dei Dinosaur Jr.

In (8) suona in più brani.

 

FORMAZIONE DI fIREHOSE / MIKE WATT:

Mike Watt: v, bs / Ed ‘fromohio’ Crowford: v, ch / Greg Hurley: bt

 

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