BUDDY GUY

BUDDY GUY

George ‘Buddy’ Guy (n. 1936, USA), passa gli anni Ottanta frequentando intensamente il circuito live, dove spesso si esibisce assieme all’amico Junior Wells (con cui ha inciso alcuni degli ultimi lavori di studio). A seguito della rinascita commerciale del genere blues, avvenuta grazie all’apporto di personaggi come Robert Cray e alle nuove incisioni di John Lee Hooker, negli anni Novanta George ‘Buddy’ Guy si impone ancora come una delle figure cardine per le nuove generazioni. Sempre venerato quale chitarrista elettrico fra i più originali e gigioneschi sulla scena, George ‘Buddy’ Guy si ripresenta con l'album DAMN RIGHT, I’VE GOT THE BLUES (3), dedicato allo scomparso Stevie Ray Vaughan, dove ammicca particolarmente al mondo rock, che peraltro lo accoglie tributandogli i giusti onori (Eric Clapton, Mark Knopfler, Jeff Beck e Ritchie Hayward dei Little Feat, sono tutti coinvolti in session). Il disco vince un Grammy nella categoria blues, mentre il seguente l'album THE VERY BEST OF BUDDY GUY (2) si aggiudica il W.C. Handy Award. Quest’ultimo, registrato da George ‘Buddy’ Guy con parecchi ospiti di rilievo (Bonnie Raitt, vari membri dei Little Feat e addirittura la country star Travis Tritt), propone anche cover di Marvin Gaye (Trouble Man), di John Hiatt (la title track) e di John Fogerty (Change In The Weather), alternate a canonici blues elettrici. Meno riuscito è l'album DAMN RIGHT, I’VE GOT THE BLUES (3), per metà inciso con la band del chitarrista rock David Grissom (Joe Ely, John Mellencamp...) oltre che con il celebre pianista Johnny Johnson (Chuck Berry), mentre sui classici standard si evolve il live l'album THE COMPLETE CHESS RECORDINGS (4), torrenziale summa della carriera di George ‘Buddy’ Guy, questa volta accompagnato dalla Saturday Night Live Band di G.E. Smith, chitarrista già al servizio di Bob Dylan. 

Sempre lungo il decennio particolarmente felice è l’attività di gestore del Buddy Guy’s Legends, locale che ha aperto a Chicago, Illinois, dove ogni sera si esibiscono i migliori artisti della scena blues cittadina.

 

DISCOGRAFIA DI BUDDY GUY:

(1) STONE CRAZY (Chess 1991 USA) ant.

(2) THE VERY BEST OF BUDDY GUY (Rhino 1991 USA) ant.

(3) DAMN RIGHT, I’VE GOT THE BLUES (Silvertone 1991 USA)

(4) THE COMPLETE CHESS RECORDINGS (2CD Chess 1992 USA) ant. con inediti

(5) FEELS LIKE RAIN (Silvertone 1993 USA)

(6) I CRY AND SING THE BLUES (Charly 1992 GB) ant.

(7) THE TREASURE UNTOLD (Charly 1992 GB) ant.

(8) MY TIME AFTER A WHILE (Vanguard 1992 USA) ant.

(9) SLIPPIN’ IN (Silvertone 1994 USA)

(10) LIVE! THE REAL DEAL (Silvertone 1996 USA) live

 

RIFERIMENTI A BUDDY GUY:

(11) ERIC CLAPTON / 24 NIGHTS (2CD Reprise 1991 USA) live

(12) B.B. KING / BLUES SUMMIT (MCA 1993 USA)

(13) JOHN MAYALL / WAKE Up CALL (Silvertone 1993 USA)

(14) ARTISTI VARI / TRIBUTE To STEVIE RAY VAUGHAN (Epic 1996 USA) live

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