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Steve Mason e Matt James a Watford, in Inghilterra, formano la loro prima band, gli Spin. Il destino gli è però sfavorevole. In un incidente d’auto, i due, in compagnia del fratello di Mason (bassista della band), si feriscono seriamente. Il gruppo cessa di esistere e il fratello di Mason decide di non imbracciare più il basso. Steve e Matt, invece, verso la fine del 1993 trovano due nuovi complici: il bassista Kevin Miles e Martin Rossiter, uno strano, bizzarro cantante, che, per il suo modo di intonare i brani, porta subito alla mente le melodie classiche di Morrissey. Per questo motivo For The Dead, il singolo d’esordio dei Gene, pubblicato nell’aprile del 1994 dopo un’intensa attività live in giro per l’Inghilterra, fa immediatamente guadagnare al gruppo la definizione poco piacevole di clone degli Smiths per gli anni Novanta.

E un’etichetta che viene affibbiata ai Gene anche per le successive pubblicazioni e che per Martin Rossiter diventa una vera e propria ossessione. Quest’ultimo, nelle interviste rilasciate alla stampa inglese, cita il rockabilly, David Bowie, Burt Bacharach come massime fonti di ispirazione. Echi di Smiths sono però evidenti anche in brani come Be My Light Be My Guide o Sleep Well Tonight, singoli pubblicati dalla band prima dell’uscita di l'album OLYMPIAN (1) che, nonostante le accuse di copiare la band di Morrissey, diventano degli hit single. All’inizio del 1995 i Gene vengono premiati come ‘miglior nuova band’ agli NME BRAT Awards.

Dopo un altro singolo, Haunted By You, viene pubblicato l'album OLYMPIAN (1) che raggiunge la top ten inglese. I Gene decidono di imbarcarsi in un lunghissimo tour europeo che tiene lontani  i Gene dallo studio di registrazione. All’inizio del 1996, per rompere il silenzio discografico, la band pubblica l'album To SEE THE LIGHTS (2), un album in cui  vengono inseriti vecchi brani, versioni dal vivo delle canzoni dell'album OLYMPIAN (1), i primi, introvabili singoli, versioni alternate di brani e due cover di Bacharach e dei Beatles. Nel mese di marzo 1997 è invece la volta dell'album DRAWN TO THE DEEP END (3), un disco in cui i Gene si staccano dal cliché di cloni degli Smiths, soprattutto grazie all’elaborato lavoro di Mason alla chitarra.

 

DISCOGRAFIA DI GENE:

(1) OLYMPIAN (Costermonger/Polydor 1995 GB)

(2) To SEE THE LIGHTS (Costermonger/Polydor 1996 GB)

(3) DRAWN TO THE DEEP END (Costermonger/Polydor 1997 GB)

 

FORMAZIONE DI GENE:

Steve Mason: ch / Kevin Miles: bs / Matt James: bt / Martin Rossiter: ch, v.

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