GREEN DAY

GREEN DAY

Mike Dirnt e Billie Joe Armstrong si conoscono a Rodeo in California, un piccolo centro nelle vicinanze di Berkeley. Appena quindicenni fondano i Sweet Children, il loro primo gruppo. Reclutato il batterista Al Sobrante cambiano nome in Green Day ed esordiscono nel 1989 con l’EP l'album 1,000 HOURS (1). Il loro stile si inserisce benissimo nelle produzioni della loro casa discografica, la Lookout, specializzata in punk e hardcore melodico. Sostituito Sobrante con John Kiftmeyer, il gruppo apre il nuovo decennio con l'album SLAPPY (2), un altro EP, che mette in mostra rijf travolgenti e ritornelli immediati. 

La prima prova sulla lunga distanza, l'album 39 SMOOTHE (3), viene realizzata nello stesso anno e ribadisce lo spirito da firn band con una scrittura brillante e ben al di sopra della media degli altri gruppi punk. L’ultimo lavoro a essere prodotto dalla Lookout è l'album KERPLUNK (4) che ammorbidisce appena la carica aggressive dei Green Day: a cambiare è invece la line-up con la sostituzione di Kiftmeyer con il nuovo batterista Tree Cool (già membro dei Lookouts). A questo punto i Green Day hanno la grande occasione di passare a una major: I Green Day Firmano un contratto con la Reprise e, di fatto, recidono i rapporti che li legavano alla comunità punk della Bay Area. Contro di loro si scatena un vero e proprio processo celebrato sulle pagine della fanzine Maximum Rock’n’Roll (la bibbia del punk statunitense) con l’accusa di aver tradito la causa e le ragioni del punk. Nel frattempo il gruppo si occupa della realizzazione dell'album DOOKIE (6), il loro terzo album: il disco esce in sordina nelle prime settimane del 1994, ma, dopo che il video di Basket Case entra in programmazione su MTV, la situazione cambia velocemente. L'album DOOKIE (6) è una perfetta collezione di brani power-pop che entra nella Top Ten di Billboard e (assieme al contemporaneo Smash degli Offspring) porta il punk in classifica.

Il successo arriva in dimensioni clamorose (nove milioni di copie vendute) e improvviso: i primi a essere colti di sorpresa sono proprio i ragazzi del gruppo. Arduo a questo punto, dare un seguito all'album dei Green Day DOOKIE (6) e soddisfare le aspettative di critica e fan: l'album INSOMNIAC (7) con una copertina di Wiston Smith, autore di buona parte degli artwork per le uscite della Alternative Tentacles, esce nei negozi nell’ottobre 1995, le canzoni contenute non perdono in velocità ed aggressività, ma le linee melodiche sono meno marcate, non c’è un singolo all’altezza di Basket Case e, di conseguenza, il disco non vende quanto la fortunata opera precedente. Alla fine dell’estate 1997 esce l'album NIMROD (8), un ritorno alle melodie e al potenziale commerciale di l'album DOOKIE (6).

 

DISCOGRAFIA DI GREEN DAY:

(1) 1,000 HOURS (Lookout 1989 USA) EP

(2) SLAPPY (Lookout 1990 USA) EP

(3) 39 SMOOTHE (Lookout 1990 USA)

(4) KERPLUNK (Lookout 1991 USA)

(5) 1,039/SMOOTHED OUT SLAPPY HOURS (Lookout 1992 USA)

(6) DOOKIE (Reprise 1994 USA)

(7) INSOMNIAC (Reprise 1995 USA)

(8) NIMROD (Reprise 1997 USA)

 

RIFERIMENTI A GREEN DAY:

(9) ARTISTI VARI / WOODSTOCK ’94 (A&M 1994 USA)

(10) ARTISTI VARI / ANGUS (Reprise 1995 USA) col. son.

 

Nota: (5) contiene (1), (2) e (3).

In (9) è contenuta la versione live di When I Come Around.

In (10) suo¬nano J.A.R. (Jason Andrew Reiva).

 

FORMAZIONE DI GREEN DAY:

Billie Joe Armstrong: v, ch / Mike Dimt: bs / John Kiftmeyer: bt (1-5) / Tre Cool: bt (4-8).

 

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