JOE HENRY

JOE HENRY

Forte di una maturazione lenta quanto costante, Joe Henry (n. 1966, USA) si rivela uno dei cantautori più significativi del panorama americano anni Ottanta-Novanta. Nato in North Carolina ma cresciuto in Michigan, Joe Henry fa le prime esperienze musicali nelle coffee house newyorkesi, dove insegue il mito di Bob Dylan e più in generale di tutti i cantautori del Village anni Sessanta. Nonostante l'album TALK Of HEAVEN (1) e l'album MURDER Of CROWS (2) mostrino ancora un artista non compietamente ispirato, si fanno apprezzare per una certa personalità di songwriting. 

Con l’inizio del nuovo decennio le cose cambiano: ottenuto un contratto con la A&M, che lo affida a T-Bone Burnett in qualità di produttore, il musicista pubblica l'album SHUFFLETOWN (3), che viene acclamato unanimemente dalla critica, nonostante le scarse vendite. Aiutato da un gruppo di session men di valore (oltre a Burnett si contano David Mansfield, Phil Kelly e addirittura il trombettista Don Cherry), Joe Henry regala brani pregevoli quali Helena By The Avenue, Charlevoix e John Hanging, dove i debiti stilistici si stemperano in un equilibrio espressivo molto personale. Ritornato alla Mammoth, Joe Henry incide in economia l'album SHORT MAN’S ROOM (4), che si rivela un buon seguito dell'album SHUFFLETOWN (3): le radici dylaniane sono quanto mai ribadite (su tutte la ballata Last One Out). L’album KINDNESS OF THE WORLD (5), registrato al Kingway Studio di Daniel Lanois, e l'album FIREMAN’S WEDDING (6) accentuano il carattere roots della musica di Joe Henry, che si accompagna a musicisti quali Victoria Williams e parte dei Jayhawks (per cui nel 1992 scrive le note di copertina di HOLLYWOOD TOWN HALL). Dopo un tour di supporto a Tom Petty & The Heartbreakers, Joe Henry pubblica l’album TRAMPOLINE (7), forse la prova più convincente dopo il disco SHUFFLETOWN (3). Aiutato da personaggi del mondo alternativo quali Page Hamilton (voce e chitarra degli Helmet) e Carla Azar (batteria degli Edna Swap), Joe Henry cambia le coordinate del proprio sound mostrando una vena meno agreste e più intellettuale, come dimostrano brani quali I Was A Playboy e Ohio Air Show Piane Crash. Di notevole interesse la sua partecipazione all'album SWEET RELIEF II: GRAVITY OF THE SITUATION-THE SONGS OF VIC CHESNUTT (9), dove Joe Henry regala un intenso duetto con Madonna, di cui è cognato (Henry è marito di Melanie Ciccone, sorella della famosa Louise Veronica).

 

DISCOGRAFIA DI JOE HENRY:

(1) TALK OF HEAVEN (Profile 1986 USA)

(2) MURDER OF CROWS (Mammoth 1989 USA)

(3) SHUFFLETOWN (A&M 1990 USA)

(4) SHORT MAN’S ROOM (Mammoth 1992 USA)

(5) KINDNESS OF THE WORLD (Mammoth 1993 USA)

(6) FIREMAN’S WEDDING (Mammoth 1994 USA) mini CD

(7) TRAMPOLINE (Mammoth 1996 USA)

 

RIFERIMENTI A JOE HENRY:

(8) A. J. CROCE / A. J. CROCE (Private Music 1993 USA)

(9) ARTISTI VARI / SWEET RELIEF II: GRAVITY OF THE SITUATION-THE SONGS OF VIC CHESNUTT (Columbia 1996 USA)

(10) ARTISTI VARI / FEELING MINNESOTA (Atlantic 1996 USA) col. son.

(11) JIM WHITE / WRONG-EYED JESUS (Luaka Bop 1997 USA)

 

Nota: in (8) partecipa alla produzione.

In (9) un duetto con Madonna, Guilty By Association.

In (10) Safe With Me.

In (11) suona, canta ed è produttore esecutivo.

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