LOS LOBOS

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Lasciatisi alle spalle il grande successo di LA BAMBA (1987), per i Los Lobos gli anni Novanta sono un periodo di grandi soddisfazioni artistiche, come dimostrano l’attenzione critica e l’ammirazione di tutto uno stuolo di musicisti che li indica quale punto di riferimento costante. Già dall’album The Neighborhood (1) stabiliscono le coordinate del nuovo corso musicale: le soluzioni sonore dei Los Lobos sono molteplici, grazie anche ai contributi dei vari Mitchell Froom, John Hiatt e Levon Helm, mentre il songwriting raggiunge livelli notevoli (Little John Of God, Emily e Down On The Riverbed). Il successivo album Kiko (3) è un altro vertice della carriera dei Los Lobos, che questa volta possono contare sull’apporto produttivo continuato di Froom. L’album coglie al meglio lo spirito della band e presenta un sound cesellato nei minimi dettagli, sia che si tratti di ballate (Angels With Dirty Faces, Kiko And The Lavender Moon, When The Circus Comes...) piuttosto che di classici brani ritmati (Wicked Rain, Peace...).  

A quel punto i vari membri del gruppo si prendono un periodo di riposo dagli impegni collettivi: a colmare l’assenza di materiale originale ci pensa l’ampia antologia Just Another Band From East L.A.-A Collection (5), il cui titolo parafrasa un celebre album di Frank Zappa (JUST ANOTHER BAND FROM L.A., 1972), dove oltre al loro repertorio più conosciuto, i Los Lobos passano in rassegna cover di vario genere, dai Cream (Politician) a Marvin Gaye (What’s Going On), tratte per lo più da un concerto tenuto per raccogliere fondi dopo i disordini razziali avvenuti a Los Angeles nel 1992 (quelli successivi al pestaggio da parte della polizia nei confronti del nero Rodney King). David Hidalgo e Luis Pérez nel frattempo mettono in piedi un progetto autonomo, i Latin Playboys, cui vanno ad aggiungersi Mitchell Froom e Tchad Blake. L’album che danno alle stampe, Latin Playboys (12), è un lavoro sconcertante e sperimentale, dove brani quali New Zandu e Ten Believers hanno più punti di contatto con l’opera di Tom Waits e di Captain Beefheart. Il ritorno in seno ai Los Lobos coincide con l’album Papa’s Dream (6), condiviso con l’anziano poeta-cantante messicano Lalo Guerrero e dedicato al mondo dell’infanzia, dove la band si alterna alla parte recitata con standard anni Cinquanta quali Wooly Bully, La Bamba e Buzz, Buzz, Buzz. L’album Colossal Head (7) invece sembra concludere un periodo di sperimentazione a oltranza, dove il quintetto tenta soluzioni quanto meno ardite (Little Japan, Mas Y Mas, Revolution...), che poco hanno da condividere con la classica american music da loro proposta a inizio carriera (in session si contano anche le giapponesi Cibo Mato). L’album viene supportato dalla partecipazione dei Los Lobos al Furthur Festival, che nell’estate 1996 riunisce con successo Hot Tuna, Bruce Hornsby e quasi tutti i membri superstiti dei Grateful Dead, in una sorta di tour a commiato del defunto Jerry Garcia.

Estremamente vivace l’attività collaterale ai dischi della band, iniziando dalle più disparate partecipazioni a sountrack di vario genere, in cui spicca particolarmente quella dell’album Desperado (19), dove i ‘Lupi’ si divertono ancora una volta a svelare le loro origini messicane, iniziando da un brano particolarmente apprezzato quale Canciòn Del Mariachi (Morena De Mi Corazòn), partnership con il celebre attore spagnolo Antonio Banderas. Anche l’attività di session men si rivela quanto meno frenetica, soprattutto per quanto concerne David Hidalgo e Steven Berlin, che indifferentemente lasciano traccia in dischi di Steve Wynn, Mary Karlzen, Tom Waits, Faith No More, Blazers, Crash Test Dummies, Rickie Lee Jones, Taj Mahal, Paladins e tanti altri. 

 

DISCOGRAFIA DI LOS LOBOS:

(1) The Neighborhood (SlashAVamer Bros. 1990 USA)

(2) Los Lobos Collection (SlashAVarner Bros. 1991 GIÀ) ant.

(3) Kiko (SlashAVamer 1992 USA)

(4) Annie Oakley (Rabbit Ears/BMG 1992 USA)

(5) Just Another Band From East L.A.-A Collection (2CD SlashAVarner Bros. 1993 USA) ant. con inediti

(6) Papa’s Dream (Music For Little PeopleAVamer Bros. 1995 USA)

(7) Colossal Head (SlashAVarner Bros. 1996 USA)

 

RIFERIMENTI A LOS LOBOS:

(8) Artisti Vari / Deadicate (Arista 1991 USA)

(9) Artisti Vari / The Mambo Kings (Elektra 1992 USA) col. son.

(10) FLACO JIMENEZ / PARTNERS (Reprise 1992 USA)

(11) Artisti Vari / Gunmen (MCA 1993 USA) col. son.

(12) Latin Playboys (Slash/Warner Bros. 1994 USA)

(13) Artisti Vari / I Only Wrote A Song For You-A Tribute To Johnny Thunders (Castle Comunication 1994 GB)

(14) ARTISTI VARI / FAST TRACK TO NOWHERE (A&M 1994 USA) col. son.

(15) Artisti Vari / Beat The Retreat-Songs By Richard Thompson (Capitol 1994 USA)

(16) Artisti Vari / Broadcast Vol. 2 (2CD KGSR 1994 USA) live

(17) Artisti Vari / Rare On Air, Volume One (Mammoth 1994 USA) live

(18) Artisti Vari / ’Till The Night Is Gone-A Tribute To Doc Pomus (Foreward- Rhino 1995 USA)

(19) Artisti Vari / Desperado (Epic 1995 USA) col. son.

(20) Artisti Vari / Feeling Minnesota (Atlantic 1996 USA) col. son.

(21) John Lee Hooker / Don’t Look Back (Pointblank 1997 USA)

(22) Artisti Vari / The End Of Violence (Outpost/Geffen 1997 USA) col. son.

(23) Artisti Vari / Broadcasts Vol. 4 (2 CD KGSR/Radio Austin 1997 USA)

 

Nota: (4) condiviso con l’attore Keith Carradine.

 In (8) una cover dei Grateful Dead, Bertha.

In (9) una cover del traditional Beautiful Maria Of My Soul.

In (10) un duetto in una loro vecchia composizione, Don’t Worry Baby.

 In (11) una cover dei Creedende Clearwater Revival, Run Through The Jungle.

In (13) Alone In A Crowd.

In (14) una cover di Dr. John, Lights Out.

In (15) fanno da backing band in parte del disco, oltre a ese¬guire Down Where The Drunkards Roll.

In (16) If a nome Latin Playboys.

 In (17) Peace.

In (18) Lonely Avenue.

In (20) Minnesota Medley.

In (21) accompagnano Hooker in Dimples.

In (22) Me Estas Matando a nome Los Lobos e Mr. Wooble a nome Latin Playboys

In (23) Mas Y Mas.

 

FORMAZIONE DI LOS LOBOS:

David Hidalgo: v, eh, fisa, bs, ban, bt, pere, man, strumenti vari / Cesar Rosas: v, ch, ban, strumenti vari / Luis Pérez: bt, pere, eh, strumenti vari / Conrad Lozano: bs, v, strumenti vari / Steven Berlin: sax, tast, pere, strumenti vari.

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