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Noel (n. 1967, GB) e Liam Gallagher (n. 1972, GB) nascono e crescono a Manchester, nel sobborgo di Bumage, da una famiglia di cattolici irlandesi. Noel Gallagher, per ragioni anagrafiche, è il primo della famiglia a scoprire la musica: a soli undici anni, imbraccia la chitarra regalatagli dal padre Thomas, un muratore con la passione per la musica. 

All’inizio degli anni Ottanta Noel Gallagher, dopo essere stato a un concerto dei Damned, scopre il punk, che appaga la sua voglia di sfogare la rabbia, ma non il bisogno di quelle melodie che solo i Beatles hanno saputo creare. Noel Gallagher viene quindi ingaggiato dagli Inspirai Carpets come roadie e tecnico del suono e, in una delle sue rimpatriate a Manchester, porta il fratello Liam a un concerto degli Stone Roses. Per Liam Gallagher, fino ad allora assolutamente disinteressato alla musica, è il punto di partenza di un viaggio musicale che lo conduce, in pochi mesi, a unirsi ai Rain, band formata dagli amici d’infanzia Paul ‘Bonehead’ Arthurs, Tony McCarroll e Paul ‘Guigs’ McGuigan. Con l’arrivo di Liam Gallagher e, in seguito, di Noel Gallagher (che da subito diventa il vero leader del gruppo), nascono gli Oasis.     

Nonostante la bontà delle composizioni, gli Oasis non trovano un contratto discografico e ai loro concerti l’affluenza di pubblico è piuttosto scarsa fino a quando non sono notati da Alan McGee, boss della Creation Records, che gli fa incidere il singolo d’esordio Supersonic, non prima che gli Oasis si siano fatti notare per le loro scorribande in giro per l’Inghilterra, per le scazzottate fra i due fratelli (in eterna lite), le stanze di hotel sfasciate e per altri atteggiamenti sopra le righe, atteggiamenti che rinnovano il mito della rock’n’roll band. Il brano Supersonic entra subito nella Top 40 inglese, il successivo Shakermaker tocca l’undicesima posizione e Live Forever, raggiungendo la Top Ten, anticipa il disco d’esordio DEFINITELY MAYBE (1). L’album, che trova la sua formula di successo nel mix tra le melodie alla Beatles e un fragoroso suono di chitarre che trae origine dal mondo del rock indipendente, riscuote un successo di critica e pubblico enorme. Insieme ai trionfi arrivano le prime grane per gli Oasis: dopo alcuni litigi McCarroll viene allontanato dal gruppo e rimpiazzato da Alan White ed inizia poi la sfida discografica con i Blur (che la stampa ricollega alla storica divisione tra Beatles e Rolling Stones), corredata da dichiarazioni poco felici da parte di Noel Gallagher che augura a Damon Albam di contrarre l’AIDS. Il singolo degli Oasis Roll With It viene sonoramente battuto da Country House di Albam e soci, ma l'album (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY? (2), a differenza dell’album THE GREAT ESCAPE dei Blur, raggiunge e resta in cima alle classifiche, sia inglesi che americane, per molti mesi, trasformando gli Oasis in stelle di prima grandezza del firmamento pop mondiale. Più melodico dell'album DEFINITELY MAYBE (1) e meno influenzato dalle ‘rumorose’ chitarre dell’indie rock, l'album (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY? (2) vende oltre cinque milioni di copie nella sola Gran Bretagna, facendo crescere a dismisura la reputazione di Noel Gallagher come autore, tanto che realizza insieme a Paul Weller un tour nazionale sotto lo pseudonimo di Smokin’ Mojo Filter.

Nonostante il successo si susseguono i problemi all’intemo della band. ‘Guigs’ decide di lasciare la band, stufo dei litigi con Liam Gallagher. Gli Oasis lo sostituiscono con Scott McLeod, che però non viene mai considerato un membro effettivo del gruppo. Il gruppo spera infatti in un ripensamento di ‘Guigs’, che arriva puntualmente un paio di mesi dopo.

L’attesa per il loro terzo album diventa spasmodica, tanto che non passa settimana senza che non venga scritto qualcosa su di loro dalla stampa inglese. In mezzo a tante dichiarazioni spesso arroganti, gli Oasis arrivano a dire di “essere più importanti di Dio”, affermazione che provoca numerose e ovvie polemiche.

Nel luglio 1997, infine, il singolo D’You Know What I Mean apre la strada all'album BE HERE Now (3), pubblicato il mese successivo. Musicalmente l'album Be HERE Now (3) si trova a metà strada tra i due precedenti album: vi si ritrovano le chitarre fragorose dell'album DEFINITELY MAYBE (1), come in My Big Mouth, e le atmosfere più melodiche dell'album (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY? (2), come in Stand By Me. L’album raggiunge un immediato successo in tutto il mondo e richiama enorme attenzione dai massmedia.

 

DISCOGRAFIA DI OASIS:

(1) DEFINITELY MAYBE (Creation 1994 GB)

(2) (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY? (Creation 1995 GB)

(3) BE HERE NOW (Creation 1997 GB)

 

RIFERIMENTI A OASIS:

(4) ARTISTI VARI / HELP (Alex 1995 GB)

 

FORMAZIONE DI OASIS:

Noel Gallagher: eh, v / Liam Gallagher: v / Paul ‘Bonehead’ Arthurs: eh / Paul ‘Guigs’ McGuigan: bs / Tony McCarroll: bt (1-3) / Alan White: bt, pere (2/4-5).

 

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