ROLLING STONES

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Dopo la pubblicazione dell’album STEEL WHEELS (1989), i Rolling Stones finalmente tornano a suonare dal vivo dopo anni di assenza. Il tour dei Rolling Stones registra praticamente il tutto esaurito, soprattutto per quanto concerne la parte americana e quella giapponese (nella terra del Sol Levante arrivano addirittura a fare dieci sold out consecutivi al Tokyo Korauken Dome). Dopo aver ricevuto l’Intemational Rock Awards per il tour dell’anno gli Stones decidono di suggellare il momento particolarmente fortunato con il live album FLASHPOINT (2). L’album contiene anche un paio di brani in studio (Sex Drive e Highwire, quest’ultima dedicata alla vicenda della Guerra del Golfo), oltre al più classico repertorio del gruppo, dove brilla una cover di Willie Dixon, Little Red Rooster, con Eric Clapton ospite alla chitarra.  

Dopo queste fatiche, i Rolling Stones optano per un periodo di riposo da impegni collettivi (Mick Jagger fra l’altro partecipa come attore al film Freejack - In fuga nel futuro, 1992, di Geoff Murphy), in cui comunque la band si dimostra ancora una volta molto scaltra nel siglare un contratto miliardario con la Virgin, che così può mettere le mani anche sul loro catalogo a partire dall’album STICKY FINGERS (1971). Nel 1993 l’annuncio della defezione del bassista Bill Wyman: soprattutto Keith Richards sembra accusare il colpo, tanto che più volte vengono segnalati suoi tentativi di far cambiare idea al vecchio compagno. Uscito dalla band, Bill Wyman pubblica una biografia intitolata Stone Alone, quindi si impegna nelle registrazione di un nuovo album pubblicato nell’autunno 1997.  

Il nuovo contratto dei Rolling Stones viene onorato con l'album VOODOO LOUNGE (4), che esce nel 1994 e che si caratterizza come il migliore della band da molti anni a questa parte. Grazie alla produzione di Don Was e ospiti quali Flaco Jimenez, Darryl Jones (quasi sostituto ufficiale di Wyman), Mark Isham e Chuck Leavell, i Rolling Stones confezionano un’opera che raccoglie un po’ tutti i loro stili, dal country (Sweethearts Together) alla musica nera (Brand New Cadillac) fino ai loro tipici rock (Love Is Strong e You Got Me Rocking) e addirittura al folk con riminiscenze celtiche (The Worst, con un convincente Richards alla voce). Come prevedibile Mick Jagger e compagni partono per un tour dalle proporzioni gigantesche, che viene inaugurato il primo agosto a Washington D. C. Le misure del palco e le scenografie (con tanto di cobra lanciafiamme che sovrasta le prime file) non hanno precedenti in nessun altro spettacolo live, conferendo ancora una volta ai Rolling Stones la possibilità di fare ovunque il tutto esaurito. Fra le tante occasioni in cui il gruppo ospita vari personaggi sul palco, particolare rilievo assume la data di Montpelier in Francia nel luglio 1995: infatti ai Rolling Stones s si unisce Bob Dylan, che in quella circostanza fa loro da opening act, e con il quale regalano uno storico duetto in Like A Rolling Stone.

Frutto della tournée è l'album STRIPPED (5), che comunque non risulta essere uno spaccato dei recenti trascorsi, bensì offre una versione intimista e quasi acustica del gruppo. Registrato in gran parte durante dei secret show in piccoli locali, il disco alterna momenti apparentemente legati a un passato remoto (I’m Free, The Spider And The Fly...) e riletture varie come Like A Rolling Stone, che li riporta di prepotenza in classifica, la misconosciuta Little Baby di Willie Dixon e Not Fade Away di Buddy Holly. Sul finire dell’estate 1997 è quindi la volta dell'album BRIDGES TO BABYLON (9), che vede ancora Don Was nei panni di produttore di gran parte dei brani e che sorprende per la presenza di ospiti quali Me’Shell Ndgeochello, Wayne Shorter e soprattutto i Dust Brothers. L’opera si rivela positiva, riproponendo la band forse a livelli superiori dell'album VOODOO LOUNGE (4), anche se la pubblicazione del disco sembra più un pretesto per dare il via a una nuova tournée mondiale dei Rolling Stones che infatti parte in concomitanza all’uscita del disco.

Di rilievo anche l’attività solista dei vari membri, iniziando da Mick Jagger, che pubblica l'album WANDERING SPIRIT (10), prodotto da Rick Rubin e di gran lunga la sua miglior opera in proprio, capace di regalare momenti degni del suo nome come la title track o la rilettura del traditional Handsome Molly. Keith Richards invece si segnala per l'album LIVE AT THE HOLLYWOOD PALLADIUM (11), che comunque riporta una performance risalente al 1988, e l'album MAIN OFFENDER (12), piccolo glossario dei suoi amori musicali. Più in ombra le vicende discografiche di Ron Wood, con l’eccezione delle partnership dell'album UNPLUGGED... AND SEATED (29) assieme al vecchio compagno Rod Stewart, mentre quelle di Charlie Watts sono sempre in pieno ambito divertissement jazz, peraltro molto apprezzate dalla critica di settore.

 

DISCOGRAFIA DI ROLLING STONES:

(1) THE ROLLING STONES COLLECTION 1971-1989 (CBS 1990 USA) ant.

(2) FLASHPOINT (Sony 1991 GB) live

(3) JUMP BACK (Virgin 1993 GB) ant.

(4) VOODOO LOUNGE (Virgin 1994 GB)

(5) STRIPPED (Virgin 1995 GB) live

(6) ROCK AND ROLL CIRCUS (ABKO 1996 USA) live

(7) COCA COLA PRESENTS ROLLING STONES, VOL. 1 (EMI/Virgin 1997 MEX) ant.

(8) COCA COLA PRESENTS ROLLING STONES, VOL. 2 (EMI/Virgin 1997 MEX) ant.

(9) BRIDGES TO BABYLON (Virgin 1997 GB)

 

Mick Jagger

(10) WANDERING SPIRIT (Atlantic 1993 USA)

 

Keith Richards And The X-Pensive Winos

(11) LIVE AT THE HOLLYWOOD PALLADIUM (Virgin 1991 GB) live

(12) MAIN OFFENDER (Virgin 1992 GB)

(13) EILEEN (Virgin 1993 USA) mini CD

 

Ron Wood

(14) LIVE AT THE RITZ (JVC 1989 GIA) live

(15) SLIDE On THIS (Continuum 1992 GB)

(16) SLIDE ON LIVE (Continuum 1993 GIA) live

 

Charlie Watts

(17) FROM ONE CHARLIE (Continuum 1991 GB)

(18) A TRIBUTE To CHARLIE PARKER WITH STRINGS (Continuum 1992 GB)

(19) WARM & TENDER (Continuum 1993 GB)

(20) LONG AGO AND FAR AWAY (Virgin/Pointblank 1996 USA)

 

RIFERIMENTI A ROLLING STONES:

(21) LIVING COLOUR / TIME’S UP (Epic 1990 USA)

(22) JOHNNIE JOHNSON / JOHNNY B. BAD (Elektra/Nonesuch 1991 USA)

(23) JOHN LEE HOOKER / MR. LUCKY (Silvertone 1991 USA)

(24) BERNIE WORRELL / FUNK OF AGES (Gramavision 1991 USA)

(25) IZZY STRADLIN & THE JU JU HOUNDS / IZZY STRADLIN & THE JU JU HOUNDS (Geffen 1992 USA)

(26) TOM WAITS / BONE MACHINE (Island 1992 USA)

(27) ARTISTI VARI / WEIRD NIGHTMARE-MEDITATIONS ON MINGUS (Columbia 1992 USA)

(28) ARTISTI VARI / BOB DYLAN-THE 30TH ANNIVERSARY CONCERT CELEBRATION (2CD Columbia 1993 USA) live

(29) ROD STEWART / UNPLUGGED... AND SEATED (Warner Bros. 1993 GB) live

(30) UPTOWN HORNS / UPTOWN HORNS REVUE (Collector’s Pipeline 1994 USA)

(31) GEORGE JONES / THE BRADLEY BARNS SESSIONS (MCA 1994 USA)

(32) CHRIS JAGGER / CHRIS JAGGER’S ATCHA (Sequel 1994 USA)

(33) WILLIE & THE POORBOYS / TEAR It UP LIVE (Blind Pig 1994 GB) live

(34) Artisti Vari / Symphonic Music OF The Rolling Stones (RCA 1994 GB)

(35) CHIEFTAINS / THE LONG BLACK VEIL (RCA Victor 1995 GB)

(36) Bo DIDDLEY / MAN AMONGST MEN (Code Blue 1996 USA)

(37) ARTISTI VARI / KNIGHTS OF THE BLUES TABLE (Viceroy/Lightyear 1997 USA)

 

Nota: (6), uscito anche in versione video, riporta una performance risalente all’ll dicembre 1968 dove sono presenti molte special guest (John Lennon & Yoko Ono, Who, Taj Mahal, Eric Clapton...).

(14), condiviso con Bo Diddley, riporta un’esibizione del 1988. In (18) Mick Jagger è presente alle background vocals.

(22), (23), (24), (30) e (31) vedono Keith Richards impegnato come chitarrista.

(25) vede in session Ron Wood.

In (26) That Feel, scritta e interpretata da Richards con Tom Waits.

In (27) sono presenti Charlie Watts e Richards.

In (28) Wood canta Seven Days, oltre a partecipare al coro finale di Knockin ’ On Heaven's Door.

In (29), oltre a essere accreditato nei titoli di testa, Wood suona la chitarra in tutto l’album.

(32), stampato negli Stati Uniti con il titolo ROCK THE ZYDECO, vede Jagger in session.

(33) vede Bill Wyman quale front man.

(34) vede Jagger reinterpretare Angie.

In (35) Jagger canta il traditional The Long Black Veil, mentre tutti i Rolling Stones sono presenti in un altro traditional, The Rocky Road To Dublin.

(36) vede Richards e Wood coinvolti in session.

(37) vede impegnati Mick Jagger e suo fratello Chris, nella cover di Lonnie Johnson, Racketeer Blues.

 

FORMAZIONE DI ROLLING STONES:

Mick Jagger: v, ch, arm, tast / Keith Richards: ch, v, bs / Ron Wood: ch, bs, v / Charlie Watts: bt, pere / Bill Wyman: bs (2).

 

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