WHO / PETE TOWNSHEND

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WHO / PETE TOWNSHEND

Riformatisi nel 1989 per una trionfale tournée solo americana all’insegna dell’album TOMMY, Pete Townshend (n. 1945, GB), Roger Daltrey (n. 1944, GB) e John Entwistle (n. 1944, GB), giungono nel nuovo decennio con il mastodontico album JOIN TOGETHER (1), che celebra nella maniera più sontuosa possibile il mito Who. L’album TOMMY è riportato nella sua quasi totale interezza e in appendice si contano altri stralci dal glorioso passato: il risultato in generale non spiace, anche se una certa accuratezza dei suoni disturba soprattutto a fronte dell’energia selvaggia che la band inglese ha sempre profuso on stage. Dal punto di vista delle registrazioni in studio, l’unico abbozzo effettivo è rintracciabile sull'album ROCKS IN THE HEAD (8), dove i Who rileggono Saturday Night’s Alright For Fighting dell’amico Elton John, peraltro in maniera impeccabile. L’album MY GENERATION: THE VERY BEST OF THE WHO (3) è la summa della carriera, certamente non avaro in quanto ad ‘archeologia Who’, che fra l’altro anticipa la ristampa dell’intero catalogo con inediti che ha inizio nel 1995.

Nel 1996 l’ulteriore colpo di scena: Pete Townshend annuncia di essere affetto da una sordità irreversibile (fatto che lo spinge a usare più spesso possibile la chitarra acustica nelle occasioni pubbliche cui partecipa) e nel medesimo tempo riunisce i vecchi compagni per una nuova ‘sfida live’, quella di riportare tutta l’opera QUADROPHENIA (1973) in concerto, fatto mai accaduto nell’intera vicenda dei Who. Per l’estate viene organizzato un grande show a Londra (Hyde Park il luogo prescelto), dove i Who sono le star assolute (ad aprire il concerto comunque ci pensano Bob Dylan, Eric Clapton e Alanis Morissette). Con un’orchestra di sessanta elementi e con vari ospiti di prestigio sul palco (su tutti David Gilmour dei Pink Floyd alla chitarra), il gruppo regala una resa di QUADROPHENIA veramente convincente. E a conferma di ciò arriva anche un lungo tour mondiale, naturalmente senza orchestra, che ottiene elogi un po’ ovunque e che conferma i Who quali impeccabili professionisti (con loro sul palco anche P. J. Proby nei panni del rocker, Zac Starkey, figlio di Ringo Starr, alla batteria, e Simon Townshend, fratello minore di Pete, alla chitarra).

Per quanto riguarda Pete Townshend, l’unica pubblicazione solista è l'album PSYCHODERELICT (5), rock opera apologetica sulla società conformista e post-yuppie, reperibile anche come l'album PSYCHODERELICT Music ONLY (6) in versione senza dialoghi: l’album regala alcune delle pagine più riuscite del musicista inglese senza Who, come dimostrano il lungo psychobilly di English Boy, il soul di Now And Then e il gospel di Predictable.

 

DISCOGRAFIA DI WHO / PETE TOWNSHEND:

Who

(1) JOIN TOGETHER (2CD Virgin 1990 GB) live

(2) THIRTY YEARS OF MAXIMUM R&B (4CD Polydor 1994 GB) ant. con inediti

(3) MY GENERATION: THE VERY BEST OF THE WHO (MCA 1996 USA) ant.

(4) LIVE AT THE ISLE OF WIGHT FESTIVAL 1970 (2CD Castle Comunications 1996 GB) live

 

Pete Townshend

(5) PSYCHODERELICT (Atlantic 1993 GB)

(6) PSYCHODERELICT^ Music ONLY (Atlantic 1993 GB)

(7) Coolwalkingsmoothtalkingstraightsmokingfirestocking - The Best Of Pete Townshend (Atlantic 1996 GB) ant. con inediti

 

Roger Daltrey

(8) ROCKS IN THE HEAD (Atlantic 1992 GB)

(9) A CELEBRATION-THE MUSIC OF PETE TOWNSHEND AND THE WHO (Continuum 1994 GB) live

(10) Me VICAR (Polydor 1996 GB)

 

RIFERIMENTI A WHO / PETE TOWNSHEND:

(11) ARTISTI VARI / Two ROOMS-CELEBRATING THE SONGS OF ELTON JOHN & BERNIE TAUPIN (Mercury 1991 GB)

(12) SUSANNA HOFFS / WHEN YOU’RE A BOY (Columbia 1991 USA)

(13) CHIEFTAINS / An IRISH EVENING (RCA 1992 GB) live

(14) ARTISTI VARI / MONTEREY INTERNATIONAL POP FESTIVAL (4CD Rhino 1992 USA) live

(15) RAMONES / ACID EATERS (Chrysalis 1993 USA)

(16) ARTISTI VARI / WOODSTOCK (4CD Atlantic 1994 USA) live

(17) JOHN ENTWISTLE / ANTHOLOGY (Repertoire 1996 GB) ant.

(18) ARTISTI VARI / THE WIZARD OF OZ IN CONCERT-DREAMS COME TRUE (Rhino 1996 USA)

(19) ROLLING STONES / THE ROLLING STONES ROCK AND ROLL CIRCUS (ABKO 1996 GB) live

 

Nota: in (7) l’inedita Uneasy Street.

In (14) l’esibizione al Festival di Monterey nel 1967.

In (15) Pete Townshend suona il basso in Substitute, cover dei Who.

In (16) parte del set a Woodstock nel 1969.

In (18) Roger Daltrey canta in più brani dell’opera.

In (19), esibizione risalente all’ll dicembre 1968, eseguono A Quick One While He 's Away.

 

FORMAZIONE DI WHO / PETE TOWNSHEND:

Pete Townshend: v, ch / Roger Daltrey: v / John Entwistle: bs, v.

 

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